giovedì 10 novembre 2011

Noi 3!

Oggi abbiamo passato una bella giornata con il nostro Oleg.
Ci piace lasciarvi solo con una foto scattata gli ultimi giorni del primo viaggio.
in questi giorni chiaramente, fa più freddo...
Non mancheremo di pubblicare una foto tutti imberrettati...

mercoledì 9 novembre 2011

Nuove sensazioni

Oggi, primo giorno dopo l'udienza, lo abbiamo vissuto con una nuova sensazione quasi di leggerezza.
Dopo tutto questo lungo periodo di incertezze, legate alla burocrazia ucraina, al dilungarsi dei tempi, alla difficoltà di portare avanti ciò che in cuor nostro desideravamo...beh...oggi ci è sembrato che tutto fosse più semplice, spontaneo.
Anche l'incontro con Oleg è stato abbastanza naturale...abbiamo giocato a carte tutti e tre insieme, ridendo su cose che magari tra noi nemmeno capivamo, ma è stato divertente.
Insomma, oggi abbiamo voluto vivere la giornata come una pausa all'interno di questo nostro cammino..di cui un pò tutti avevamo bisogno, coscienti però che stiamo per affrontare un nuova scommessa: quella di diventare una vera e propria famiglia!
Anche questo percorso sarà sicuramente accompagnato dal desiderio forte, presente in noi, di "far bene".
Non vi nascondiamo che cominciamo a porci le domande che qualsiasi genitore, crediamo, si pone al momento in cui realizza di essere tale: saremo in grado di aiutarlo a crescere? in che modo?

martedì 8 novembre 2011

Goool

Come qualcuno ci ha suggerito, era ora di segnare!!
E così è stato: abbiamo portato avanti la nostra partita più dura e oggi abbiamo messo a segno un bel vantaggio.
Un'ora e mezza di batticuore. Il giudice si è dimostrato molto preciso, e ci teneva a sottolineare ogni dettaglio. Nonostante questo non ha perso d'occhio la cosa principale: il bene del bambino!
Ha voluto verificare con noi, l'assistente sociale, il delegato della scuola e la procura che il bimbo abbia la volontà di essere adottato e che questo possa essere un bene per lui.
Piccola nota: la sua segretaria, ha pianto commossa dai nostri racconti per tutta l'ora e mezza!
Insomma anche per noi è stato bello capire di aver suscitato, non solo nel bimbo, ma anche nelle persone che lo circondano, una certa emozione. Tutti ci vedono capaci di affrontare questa situazione, di prenderci carico del bimbo con tutti i suoi rallentamenti e le sue difficoltà. Se ne sono convinti gli altri, perchè non dovremmo crederci anche noi?
Ma non tutto sembrava filare liscio...a un certo punto, il giudice chiede di fare una pausa e....attenzione...spostare il verdetto al 16 dicembre.. Siamo impalliditi, ma tutti proprio tutti!! anche le assistenti sociali, che pensavano di chiudere al volo. Verificati gli impegni sul calendario e ringraziando fortunatamente il fatto che l'appuntamento successivo sembrava tardare, e che anche le nostre suppliche in russo hanno probabilmente intenerito il giudice, fatto sta....che il giudice si è rimboccato le maniche e ha chiuso l'udienza con il responso: sono d'accordo su questa adozione!
Ora preparerà la sentenza e fra una quindicina di giorni la ritireremo, così da poter fare i documenti necessari al nostro rientro in Italia...Rientro da famiglia!!!

Mamma e papa'

Solo un accenno per dire che l'udienza oggi ci ha portato a diventare mamma e papa'...questa sera racconteremo i dettagli di questo evento

lunedì 7 novembre 2011

vigilia

La vigilia di qualsiasi evento, in generale, è sempre carica di emozione, curiosità e ansia. Non si vede l'ora che arrivi il giorno fatidico, nello stesso tempo, ci si interroga cercando di capire cosa realmente succederà. Si fantastica su come sarà, la mente fa un giro contorto e va a braccetto con l'immaginazione. Tutto sembra più grande e diverso da come poi appare in realtà il giorno dopo.
Anche la nostra vigilia è intrinsa di questi sentimenti. Le vicessitudini di altre coppie ci hanno preparato a non essere completamente rilassati: qui tutto può accadere!
Dall'altro lato, abbiamo la consapevolezza di essere parte di un progetto grande e la sensazione di non essere soli. Questo ci da enorme forza e speranza.
C'è poi anche da dire che Oleg tra ieri pomeriggio e oggi è tornato a essere il nostro coccolone: il musetto l'ha praticamente tenuto solo qualche ora! Forse voleva farci capire che non dobbiamo più lasciarlo..
Oggi ci ha riempito di baci e abbracci!
Domani mattina presto arriverà la nostra traduttrice e alle 13 (ora ucraina) ci recheremo in tribunale con la speranza di diventare PAPA' e MAMMA!!

domenica 6 novembre 2011

bisogno di certezze

Eccoci qui, siamo tornati alla ns avventura in terra estera.
Dopo il viaggio, tutto sommato passato abbastanza bene, siamo arrivati alle 6 di questa mattina alla stazione di Mikolaiv. Abbiamo riposato un po' e alle 10 ci siamo presentati in istituto con mille domande nella testa? cosa pensera' il pargolo? come ci accogliera'? abbiamo incontrato una bambina in classe con lui k ci ha accompagnato, chiaramente urlando nel corridoio ad avvisare Oleg.
Lui appena ci ha visto, ha sorriso.. poi tutto tremante e' uscito dalla stanza x venire con noi. Inutile dire k era agitatissimo e contento, ma secondo noi impaurito di lasciarsi andare. infatti il primo bacio e' arrivato dopo circa mezz'ora... sicuramente dobbiamo cercare di riprendere da dove abbiamo lasciato, ma con qualche passo indietro di sicuro!

martedì 1 novembre 2011

Vi amo...

Oggi un'altra telefonata fatta a Oleg in istituto...
Il tentativo era quello di avvisarlo che domenica mattina saremo da lui, anche se poi abbiamo scoperto che la parola "domenica" non la dicevamo giusta..eheh..
Abbiamo fatto sentire la telefonata a una nostra cara amica ucraina che ci ha illuminato su ciò che il pargolo ci ha raccontato (anche se oggi la timidezza faceva da padrona e le parole sono state poche).
Ebbene sembra che, dopo averci raccontato che hanno tagliato un albero in istituto (magari era quello dove lui si nascondeva per non farsi trovare), ci ha detto:......Vi Amo!!
Insomma, le parole non sono state tante, ma direi che non potevamo pretendere di più!
Piccolo...stiamo arrivando!

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