Come qualcuno ci ha suggerito, era ora di segnare!!
E così è stato: abbiamo portato avanti la nostra partita più dura e oggi abbiamo messo a segno un bel vantaggio.
Un'ora e mezza di batticuore. Il giudice si è dimostrato molto preciso, e ci teneva a sottolineare ogni dettaglio. Nonostante questo non ha perso d'occhio la cosa principale: il bene del bambino!
Ha voluto verificare con noi, l'assistente sociale, il delegato della scuola e la procura che il bimbo abbia la volontà di essere adottato e che questo possa essere un bene per lui.
Piccola nota: la sua segretaria, ha pianto commossa dai nostri racconti per tutta l'ora e mezza!
Insomma anche per noi è stato bello capire di aver suscitato, non solo nel bimbo, ma anche nelle persone che lo circondano, una certa emozione. Tutti ci vedono capaci di affrontare questa situazione, di prenderci carico del bimbo con tutti i suoi rallentamenti e le sue difficoltà. Se ne sono convinti gli altri, perchè non dovremmo crederci anche noi?
Ma non tutto sembrava filare liscio...a un certo punto, il giudice chiede di fare una pausa e....attenzione...spostare il verdetto al 16 dicembre.. Siamo impalliditi, ma tutti proprio tutti!! anche le assistenti sociali, che pensavano di chiudere al volo. Verificati gli impegni sul calendario e ringraziando fortunatamente il fatto che l'appuntamento successivo sembrava tardare, e che anche le nostre suppliche in russo hanno probabilmente intenerito il giudice, fatto sta....che il giudice si è rimboccato le maniche e ha chiuso l'udienza con il responso: sono d'accordo su questa adozione!
Ora preparerà la sentenza e fra una quindicina di giorni la ritireremo, così da poter fare i documenti necessari al nostro rientro in Italia...Rientro da famiglia!!!